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SIB: appello per “addomesticare” la Bolkenstein

Il Presidente Sib-Confcommercio Simone Battistoni è intervenuto sul tema Bolkenstein in un articolo pubblicato su Cesenatico News:

Sib si appella alla politica per ‘addomesticare’ la direttiva Bolkenstein alle peculiarità del tutto proprie e peculiare della costa turistica balneare dell’Emilia Romagna. Le priorità per i balneari sono: le concessioni demaniali e il ripascimento delle spiagge. Interviene col ribadire il presidente Sib-Confcommercio Emilia Romagna Simone Battistoni: “Non ci voleva la sfera di cristallo per prevedere che il Disegno di legge delega sulla riforma demaniale non avrebbe superato l’esame del Senato: Infatti già a metà ottobre, in occasione del Sun di Rimini, Sib-Confcommercio, a fronte
di una situazione politica in grande fibrillazione e che si avviava velocemente verso la fine della legislatura chiese che fosse data concretezza ai punti più significativi del DdI”. Punti richiesti, che in
sintesi sollecitavano il parlamento a mettere nero su bianco: il riconoscimento di un periodo transitorio adeguato legato anche al legittimo affidamento il riconoscimento del valore aziendale il superamento del meccanismo di calcolo del canone. Introducendoli già nel Decreto Legge collegato alla Finanziaria. “Ci sembrava il modo migliore -rimpiange la mancata occasione Battistoni- per
non far finire la Legislatura senza aver prodotto almeno un provvedimento di tutela reale delle attuali imprese balneari. Lasciando poi al futuro Parlamento il compito di completare la riforma e
di fare ancora di più e meglio rispetto a quanto già prodotto”.

“Appello – precisa – che abbiamo rivolto a tutte le forze politiche convinti che in quel contesto solo un largo consenso parlamentare avrebbe potuto dare una risposta positiva alle nostre necessità, garantendo anche maggiore capacità di pressione nei confronti della Commissione europea. Prendiamo atto che, ancora una volta, la politica nel suo complesso non lo ha saputo fare, che si lasciano di nuovo le imprese balneari nella precarietà, senza alcun punto fermo. Tutto viene rinviato alla prossima legislatura, con le molte incertezze che ne derivano e che, a seconda di
come si svilupperanno, potrebbero metterci ancora di più in difficoltà”.

“A livello nazionale – conclude Battistoni – ci aspettiamo risposte ultimative sulla Bolkenstein. Serve vi sia un passaggio di consegna con il Governo uscente, per proseguire l’opera intrapresa sul tema prioritario delle concessioni che va adeguatamente completata a tutela degli stabilimenti balneari”.

Per programmare il ripascimento delle spiagge si appella Roberto Zanuccoli, presidente Sib-Confcommercio Forlì-Cesena. “Alla Regione invece chiediamo di realizzare interventi strutturali
per il ripascimento della spiaggia, che agisca sulle scogliere e sul restringimento delle imboccature e con adeguate dotazioni di sabbia di riporto presa dal mare che possa essere compattata con risultati favorevoli, che non siano un semplice rattoppo momentaneo”. Si dà comunicazione: “La Regione ha previsto dei finanziamenti aggiuntivi rispetto allo scorso anno per questi interventi, come ci è stato comunicato dall ‘assessore Paola Gazzolo, a cui va il nostro plauso per essere riuscita e reperire le risorse necessarie. Ora è indispensabile che si riesca a mettere in campo gli sforzi necessari per intervenire già da questa stagione turistica”. I problemi maggiori si riscontrano a Valverde e Villamarina dove abbiamo la più alta densità turistica di strutture e di villeggianti, ma anche a Zadina.

“Abbiamo interessato i parlamentari locali e abbiamo l’appoggio in questa giusta rivendicazione del sindaco Gozzoli: il problema è sostanziale e investe oltre che direttamente i balneari, tutti gli
operatori turistici, in primis gli stessi albergatori che raccolgono le lamentele dei propri clienti non riuscendo a garantire loro una sistemazione adeguata sotto l’ombrellone. Dieci metri di spiaggia mangiata dal mare sono centinaia di ombrelloni che spariscono, un danno incalcolabile all’intero comparto”.

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