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Anche il Medio Oriente tra i 70 Tour Operator al workshop del Buy Emilia Romagna

Non solo shopping esclusivo, ma anche poter guidare una Ferrari direttamente sui circuiti; non solo il lusso, ma anche percorsi nei Parchi protetti del territorio. E’ questo l’identikit del nuovo turista che arriva in Emilia Romagna dal Medio Oriente alla ricerca della qualità. E’ questa una delle novità del Buy Emilia Romagna, la Borsa del Turismo regionale giunta alla sua 22esima edizione, organizzata da Confcommercio Imprese per l’Italia dell’Emilia Romagna in collaborazione con APT Servizi.

Dal Kuwait alla Cina, dagli USA alla Colombia, 70 tour operator hanno partecipato questa mattina a Bologna al workshop, il momento centrale di scambi commerciali e contrattazioni dell’evento. Nel Salone di Palazzo de’ Toschi, storica sede della Banca di Bologna, i tour operator esteri hanno incontrato gli oltre 50 operatori dell’offerta regionale, per comprare vacanze e pacchetti turistici lungo la Via Emilia.

Dei 70 tour operator presenti in questi giorni a Bologna, 40 arrivano direttamente dalla BIT, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano appena conclusa; si tratta in prevalenza di mercati a lungo raggio, come Stati Uniti, Canada, Colombia, Cina e Medio Oriente (Bahrein, Kuwait, Oman, Emirati Arabi e Arabia Saudita), che si affiancano ai mercati europei di medio raggio più tradizionali. Sono mercati estremamente interessanti perché caratterizzati da un’alta propensione alla spesa: il turista tipo di questi paesi infatti è interessato soprattutto allo shopping di lusso, al leisure, e alle eccellenze della nostra offerta. Innovazione anche per i mercati consolidati: i buyer europei presenti scelgono l’Emilia Romagna per l’offerta diversificata che consente di creare viaggi su misura per clienti disposti a spendere.

“Quest’anno il 90% dei buyers partecipa al Buy per la prima volta – dice Pietro Fantini, Direttore Regionale di Confcommercio Emilia Romagna. Il Buy è un momento dedicato alla sperimentazione e all’innovazione. Innovare per noi significa connettersi con nuovi mercati internazionali e ad alto valore aggiunto che, grazie al Buy, da quest’anno inseriranno nei loro cataloghi le destinazioni dell’Emilia Romagna insieme alle principali mete italiane”.

Degli operatori presenti, il 40% è molto interessato a creare contatti con l’Emilia Romagna, il 30% ha già contatti con i nostri operatori e viene per consolidarli e ampliare la propria proposta, mentre un altro 30% non ha mai lavorato finora con l’Italia e rappresenta per questo un grande potenziale di nuovi contatti commerciali.

“Due anni fa abbiamo lanciato il concetto di Via Emilia e di Wellness Valley – aggiunge Emanuele Burioni, Direttore di APT Servizi Emilia Romagna – una scelta che ci ha permesso di attrarre nuovi mercati e di aumentare l’incoming. Il Buy si conferma un evento importante perché ci permette ad ogni edizione di entrare in contatto con nuove realtà”.

Tra le novità di quest’anno, i percorsi degli Educational tour – 9 in tutto tra il 5 e il 7 aprile – che attraversano i territori delle Destinazioni turistiche regionali che si stanno costituendo.

Dopo il Workshop, i buyer saranno ospiti questa sera a Palazzo Re Enzo, per un momento di presentazione dell’offerta turistica del territorio bolognese, organizzato in collaborazione con Bologna Welcome. Il Buy prosegue domani, 7 aprile, con gli itinerari alla scoperta di Bologna e della Romagna.