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La TARES va cambiata

“L’aumento della pressione fiscale è incompatibile con la ripresa dell’economia – afferma Ugo Margini, Presidente di Confcommercio Emilia Romagna -. Per questo chiediamo al Governo di ripensare l’impianto della TARES, una tassa che grava pesantemente su imprese e famiglie e che penalizza alcune attività economiche rispetto ad altre”.
Questi alcuni dei contenuti del Manifesto sulla TARES di Confcommercio regionale e delle Ascom dell’Emilia Romagna. “Chiediamo – aggiunge Margini – che la tassazione sia equa e sostenibile per tutti, imprese e cittadini, e che premi con sgravi ed incentivi i comportamenti virtuosi, senza bloccare la crescita!”.
Nel Manifesto si chiedono: la revisione dei coefficienti del tributo; la ridefinizione dei costi del servizio con le società erogatrici per la riduzione delle tariffe; l’individuazione di modalità alternative per coprire i costi di gestione del servizio; la valorizzazione dei comportamenti virtuosi di consumo, raccolta e smaltimento dei rifiuti. E’ necessario attivare da subito un Tavolo di confronto tra Regione, Anci Emilia Romagna ed Associazioni economiche per arginare l’impatto del nuovo tributo sui territori, di cui si stanno già vedendo i primi effetti con gli acconti del mese di luglio.